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Referenza

Peter Gola, ARGE Prime Tower

Secondo Mike Guyer, per far sì che rimanga spazio per il disegno e la creatività non bisogna dimenticare di riflettere bene all’inizio del progetto su come devono essere classificati i documenti e come devono essere strutturate le informazioni che ne fanno parte.

Peter Gola, ARGE Prime Tower

"Grazie alla piattaforma ho un miglior quadro d’insieme a costi più bassi."

Peter Gola, ARGE Prime Tower

Un progetto d’investimento come la Prime Tower si può realizzare soltanto con una pianificazione tecnica impeccabile. Ciò richiede una prestazione concettuale precisa ed attenta dal punto di vista dell’architettura e della pianificazione, già fin dall’inizio della costruzione. I processi di pianificazione convenzionali, che crescono assieme all’edificio, vengono ulteriormente sovraccaricati dall’enorme afflusso di piani. Solo al momento della posa della prima pietra il 19 novembre del 2008, sono stati prodotti oltre 2000 piani e documenti da gestire. Per l’esecuzione di un progetto così grande è consigliabile d’utilizzare una piattaforma centralizzata per i documenti e la comunicazione, come l’Area Progetti di OLMeRO. La sua configurazione richiede un’attenzione particolare, ma si rivela essere uno strumento di lavoro che sostiene le imprese generali in una pianificazione connessa ed economica, poiché essa sostiene l’organizzazione del lavoro e delle tecniche di lavoro intelligenti.

Peter Gola, vicedirettore della pianificazione del progetto ARGE Prime Tower, ci spiega in un’intervista con Ralph Hesterberg e Yvonne Stemmle di OLMeRO come si realizza un progetto con l’aiuto dell’Area Progetti nel concreto.

Signor Gola, quali sono per lei le sfide più impegnative da affrontare nel dirigere la pianificazione di un progetto di questa portata?
Peter Gola: una sfida chiave è certamente quella di poter assicurare una pianificazione economica. Ciò vale in particolare per la gestione dei documenti di progetto. Pensate a questo: quando abbiamo iniziato a lavorare alle fondamenta della Prime Tower c’erano già oltre 10’000 comunicazioni diverse, 1’200 piani di costruzione e oltre 1’500 documenti da gestire. Gestire tutti questi dati in maniera convenzionale, inviando delle e-mail e con un’archiviazione classica basata sulla struttura del server interno dell’azienda in un progetto come la Prime Tower non è per niente efficiente. Per riuscire a mantenere una vision d’insieme in questo flusso d’informazioni, bisogna avere una piattaforma efficace come l’Area Progetti di OLMeRO. Un’altra sfida è quella di far sì che tutti i partecipanti al progetto abbiano sempre uno stato della situazione aggiornato e che possano accedere immediatamente alla documentazione di cui hanno bisogno in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Soltanto così si può essere certi che la pianificazione possa avvenire sulla base di una documentazione più aggiornata. Tuttavia, i partecipanti al progetto non devono essere inondati da informazioni inutili. La distribuzione delle informazioni dev’essere strutturata e dosata in modo chiaro. Grazie all’Area Progetti OLMeRO posso assicurarmi in ogni momento che le informazioni più aggiornate sono disponibili. Inoltre, posso sapere chi, quando e quale documentazione dei piani ha ricevuto. In questo modo si evitano molte negligenze. Tutte le procedure d’elaborazione su un documento sono registrate in maniera trasparente nell’Area Progetti. Nel caso fosse necessario presentare delle prove, i dati importanti sono subito a portata di mano.

Che risulta essere essenziale affinché un progetto sia supportato in modo ottimale attraverso un’Area Progetti?
Una preparazione accurata! Secondo me è essenziale che si stabilisca quale documentazione deve assolutamente essere presente, su quale forma e quale struttura deve avere già all’inizio del progetto, idealmente in collaborazione con il costruttore. Le regole, come ad esempio se i piani devono essere contrassegnati con un determinato schema di numerazione o se chi li produce non deve contrassegnarli, devono essere definite il più presto possibile. La stessa cosa vale per i processi come l’approvazione dei piani di costruzione, che possono essere condotti attraverso l’Area Progetti. Riflettendo attentamente sulla struttura già dall’inizio, si guadagna un tempo prezioso nel corso del progetto.

Come vi sostiene OLMeRO nel vostro lavoro?
Un esempio è la denominazione unica dei piani di costruzione. Volevamo introdurre uno schema di numerazione unico dei piani. Quando siamo entrati nel progetto però, era già presente un determinato schema di numerazione dei piani con diverse denominazioni e quindi, con OLMeRO abbiamo trovato una soluzione intelligente. In base alle voci (metadati), di cui dotiamo tutti i documenti di progetto, l’Area Progetti crea automaticamente la numerazione giusta per ogni piano e io posso ad esempio vedere in un colpo d’occhio se tutte le documentazioni necessarie sono presenti. Proprio in questo caso, l’esperienza dei consulenti di OLMeRO con altri grandi progetti ci è stata di grande aiuto. Sono specializzati nella gestione delle informazioni ed io ho potuto ricorrere al loro sapere per tutta la durata del progetto.

Come viene utilizzata l’Area Progetti?
L’Area Progetti è uno strumento per la gestione dei progetti fatto su misura e quindi non è un qualcosa che si capisce subito. In alcuni ambiti, come ad esempio nella ricerca dei documenti, l’Area Progetti offre diverse possibilità e ciò può affaticare un utente inesperto. Proprio per questo però, ci sono delle formazioni all’inizio del progetto, la distribuzione di documentazione, l’assistenza dei nostri consulenti e così via. Quello che la mia esperienza insegna è che, dopo una fase d’introduzione, la routine e la sicurezza d’utilizzo s’installano, grazie al fatto di lavorare tutti i giorni con questo strumento. Noi della Karl Steiner AG abbiamo già avuto esperienze molto positive con questa piattaforma su diversi progetti.

Quali sono i vantaggi del suo utilizzo?
Come già detto all’inizio, il quadro d’insieme! Ho accesso 24 ore su 24 ed indipendentemente da dove mi trovi a tutta la documentazione. Inoltre, i lavori quotidiani di routine, come ad esempio l’ordine dei piani di costruzione, possono essere svolti in maniera più efficiente. Nel mio team di lavoro facciamo appello al Sevizio di reprografia ogni giorno e i piani vengono consegnati tramite corriere direttamente in cantiere. In questo modo risparmiamo molto tempo e denaro e siamo documentati nel miglior modo possibile nei confronti dei nostri partner di progetto. Detto in breve: grazie alla piattaforma ho un migliore quadro d’insieme e a costi più bassi. Inoltre, possiamo essere sicuri che alla fine del progetto ci sarà un atto di costruzione digitale, e ciò per tutti i documenti e le relative comunicazioni di progetto.

Come è andata l’integrazione e come vi siete assicurati che tutti i partecipanti accettassero il sistema?
Fondamentalmente, nessuno cambia volentieri le proprie abitudini e quindi abbiamo cercato di coinvolgere tutti quanti il prima possibile e rendere partecipi tutte le parti interessate. All’inizio il team di progetto si è riunito ad un tavolo e ha stabilito i processi e le strutture. Alcuni dipendenti della Karl Steiner AG conoscevano già la piattaforma, avendoci lavorato in altri progetti. Ai dipendenti della Losinger Construction AG l’introduzione alla piattaforma è stato facilitato attraverso delle formazioni. La dimestichezza nell’utilizzo si ottiene soltanto con delle formazioni e un’assistenza. Nella fase iniziale i servizi di consulenza di OLMeRO sono stati molto importanti, ma anche il fatto che la decisione di utilizzare l’Area Progetti sia sostenuta dalla direzione del progetto.

In cosa potrebbe migliorare OLMeRO? Dove vedete ancora del potenziale?
Le richieste sono diverse da progetto a progetto. Secondo me, l’Area Progetti ha ancora molto potenziale nella semplificazione dei comandi. Sono felice della nuova versione, che promette qualcosa proprio sotto questo punto di vista.
Attualmente utilizziamo l’Area Progetti principalmente per guidare e documentare la pianificazione e la realizzazione di una costruzione. Nel software c’è però ancora un enorme potenziale, se si guarda più da vicino anche il suo utilizzo dopo la conclusione di un progetto, ossia nella fase di garanzia e di gestione. Una gestione delle informazioni pensata secondo il ciclo di vita di un progetto è secondo me un grande tema per il futuro dell’edilizia. E noi della Karl Steiner AG, abbiamo fatto un primo passo in questa direzione con l’Area Progetti di OLMeRO. In collaborazione con OLMeRO vogliamo sviluppare ulteriormente la piattaforma trasformandola da piattaforma di progetto a piattaforma di oggetto, per essere posizionati al meglio nel futuro per quanto riguarda le informazioni necessarie a gestire la fase operativa degli edifici, anche dopo la conclusione del progetto. Per noi e per i nostri clienti.